venerdì, 23 gennaio 2009

Un ricordo ben nitido che ho da bambina, è la stalla di mio nonno. Era una sera e non so per qual motivo mi sono trovata davanti alla porta della stalla di mio nonno, avevo forse quattro o cinque anni.

Mio nonno non voleva che i bambini lo seguivano, aveva paura che ci sporcavamo e che puzzavamo.

La stalla era una costruzione in sasso piccola ed era divisa da due porte, e due letamai proprio di fianco al piano terra "zotint"; il fienile era sopra "zorint". Anche lì era diviso. Le stalle erano quasi sempre di due o tre proprietari.

La porta era separata e per entrare dovevi prima aprire la porta sopra con il classico "carnasc" poi allungavi una mano e aprivi la parte sotto. Quando le mucche erano nella stalla in inverno i contadini si premunivano di un sacco o di una vecchia coperta e l'appendevano sulla porta perchè si dovevano salvaguardare le bestie dalle correnti d' aria.

Una volta all'interno una luce fioca illuminava il "corridoio" dove si intravvedevano i sassi puliti e tondi, le poche  mucche, una o due manze e un vitellino nella sua cassa. Tutto era tranquillo; se la mucca aveva appena partorito le mettevano una coperta.

........ Continua

postato da: Briola alle ore 17:57 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    23 Gennaio 2009 - 18:56
 
..ops, scusate..; questo non è un commento! Ho solo avuto un problemino con "copia e incolla"..
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#2    23 Gennaio 2009 - 19:15
 
http://donne

[..] La rosa dei Ghira chi sono Casalinga, contadina tuttofare, volontaria (ora un po'meno!!) commenti recenti Camay in Inno alla vita Briola in Inno alla vita Camay in Inno alla vita redimpression in FIOREDAUTUNNO in hantrax in Inno alla vita barb [..]
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